SIEV

 

Vol 41 (2026)

The projects of the green space in urban voids: the case of Leipzig

[Progetti di rinaturalizzazione nei vuoti urbani: il caso di Lipsia]

Department of Architecture and Urban Studies (DAStU), Politecnico di Milano, Via Bonardi 3, 20133 Milan, Italy

Valori e Valutazioni 2026, 41, 151-168; 
https://doi.org/10.48264/VVSIEV-20264110

Abstract

The article presents the results of green space projects in urban voids. In Leipzig, the symbolic city of Germany’s shrinking cities, where the most significant population loss was recorded after reunification, the renaturalisation project became the urban material with which the administration tried to normalise the shrinking process. By introducing traditional urban park projects, forms of sharing, and urban forestation processes, the numerous urban voids that emerged from the progressive perforation of the city following the demolition of housing and industrial heritage were rethought. Yet, today, Leipzig is also the fastest-growing city in Germany, which has strongly questioned the survival and intent of the renaturalisation experiences. In fact, on the one hand, the re-urbanisation processes underway today have eroded and densified some renaturalisation areas. On the other hand, the presence of green spaces has initiated gentrification or led to the subtraction and weakening of public spaces. Although the projects of urban voids have represented a comprehensive socio-cultural and ecological opportunity for Leipzig over the last thirty years, the logic of capital accumulation and design hypertrophy has prevailed in the model of urban development, which has subtracted or distorted the character of urban voids.

Questo contributo propone quindi un quadro metodologico replicabile che consente di supportare le decisioni pubbliche in materia di pianificazione urbana, promuovendo strategie di data-driven planning orientate alla sostenibilità ambientale e all’inclusione economica. La combinazione di tecniche predittive e analisi spaziale si conferma uno strumento efficace per valutare le politiche di valorizzazione del capitale naturale in ambito urbano. L’articolo presenta i risultati dei progetti di spazi verdi nei vuoti urbani. A Lipsia, città simbolo delle città tedesche in declino demografico, dove si è registrata la più significativa perdita di popolazione dopo la riunificazione, il progetto di rinaturalizzazione è diventato lo strumento urbano con cui l’amministrazione ha cercato di normalizzare il processo di declino. Introducendo progetti tradizionali di parchi urbani, forme di condivisione e processi di forestazione urbana, sono stati ripensati i numerosi vuoti urbani emersi dalla progressiva perforazione della città a seguito della demolizione di alloggi e del patrimonio industriale. Tuttavia, oggi Lipsia è anche la città in più rapida crescita della Germania, il che ha fortemente messo in discussione la sopravvivenza e l’intento delle esperienze di rinaturalizzazione. Infatti, da un lato, i processi di riurbanizzazione in corso oggi hanno eroso e densificato alcune aree di rinaturalizzazione, d’altra parte, la presenza di spazi verdi ha avviato un processo di gentrificazione o ha portato alla sottrazione e all’indebolimento degli spazi pubblici. Sebbene i progetti dei vuoti urbani abbiano rappresentato un’opportunità socio-culturale ed ecologica globale per Lipsia negli ultimi trent’anni, la logica dell’accumulazione di capitale e dell’ipertrofia progettuale ha prevalso nel modello di sviluppo urbano, sottraendo e distorcendo il carattere dei vuoti urbani

Keywords:

Shrinking cities, urban voids, renaturalisation, Leipzig, Germany, Urban Planning, green space, public space