Department of Architecture and Design, Sapienza University of Rome, 359 Flaminia St., 00196 Rome, Italy
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Department of Civil, Environmental, Land, Building and Chemical Engineering, Bari Polytechnic, 4 Edoardo Orabona St., 70125 Bari, Italy
Department of Architecture and Design, Sapienza University of Rome, 359 Flaminia St., 00196 Rome, Italy
Valori e Valutazioni 2026, 41, 55-63;
https://doi.org/10.48264/VVSIEV-20264104
The ESG taxonomy is an element of the European sustainable finance strategy, serving as a framework for categorising economic activities based on their environmental effect (E), social performance (S), and governance (G). Despite the taxonomy’s guidance for small and medium-sized enterprises to integrate natural capital into their production assessments, especially in natural capital risk analyses for securing financial capital for sustainable projects, there remains a deficiency in the methodological integration of financial evaluations and the assessment of a company’s production activities’ impact on Ecosystem Services (ES). An understanding of ESs and their potential worth throughout a business’s life cycle would facilitate nature-positive financial transactions, conducted under a mutually beneficial framework for both the enterprise and ecosystems. This paper examines the functional link between ES and enterprise, outlining relevant theme areas for enterprise valuations concerning social enterprises. A risk-opportunity matrix of productive activities (SERO) is developed to analyse the dependence and impact on natural capital, identifying suitable decision domains of vulnerability and enterprise risk for which mitigation and compensation strategies can be implemented through co-governance systems (PES) and relevant financial instruments (e.g., natural capital bonds).
La tassonomia ESG è parte della strategia europea sulla finanza sostenibile, ed è un sistema di classificazione delle attività economiche secondo il loro impatto ambientale (E), le proprie performance sociali (S) e di governance (G). Sebbene il riferimento alla tassonomia indirizzi piccole e medie imprese a incorporare il capitale naturale nelle valutazioni delle proprie dinamiche produttive, ad oggi si ravvede una mancanza di integrazione metodologica tra le valutazioni finanziarie e le valutazioni dell’impatto delle attività produttive di un’impresa sui Servizi Ecosistemici (SE). La conoscenza dei SE e del loro potenziale valore nelle varie fasi del ciclo di vita di un’impresa supporterebbe operazioni finanziarie nature-positive, eseguite secondo logiche “win-win” tra impresa ed ecosistemi. Il presente contributo esplora il rapporto funzionale tra SE ed impresa, enucleando le categorie tematiche opportune per valutazioni d’impresa in relazione ai SE. A supporto di analisi della dipendenza e dell’impatto delle attività produttive sul capitale naturale, è costruita una matrice di rischio-opportunità dei SE (SERO) per identificare domini decisionali appropriati di vulnerabilità e rischio d’impresa per cui prevedere azioni di mitigazione e compensazione tramite sistemi di co-governance (PES) e strumenti finanziari appropriati (ad es., i natural capital bonds).

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Ecosystem Services, Sustainable Finance, Nature-Positive, ESG

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