SIEV

 

Vol 38 (2025)

Designing an open city. Approaches to 30 public spaces in Barcelona

 

[Progettare una città aperta. Approcci a 30 spazi pubblici a Barcellona]

Urbanism, Territory and Landscape Departament, Polytechnic University of Catalonia, Diagonal Avenue, 649, 08028 Barcelona; miguel.mayorga@upc.edu

Architectural Projects Department, Polytechnic University of Catalonia, Diagonal Avenue, 649, 08028 Barcelona; maria.pia.fontana@upc.edu

 

Valori e Valutazioni 2025, 38, 71- 87; 
https://doi.org/10.48264/VVSIEV-20253806

Abstract

An open city should represent an active and safe place in several senses, both   from the point of view of the perception of its users, as well as the environmental   and physical configuration of urban common spaces. Faced with this challenge,   a theoretical and practical reflection is presented here, applied to the study of   30 parks and public spaces in the city of Barcelona, whose main objective is to   rethink and adapt the specific spaces studied or to propose similar studies on   other cases, in order to promote common spaces that are more functional and   integrated with their surroundings, that is, more open, accessible, inclusive,   healthy and safe.   The method used consists of an initial phase of selecting a representative sample   of case studies, posterior processing of city-scale and urban-scale analyses   based on “desktop methodologies” and “in situ methodologies” of visual   inspection, and finally conducting a comparative, qualitative and quantitative   analysis of the results. The reflections and methodologies applied use innovative   components based in the use of open access data and new analytical   technologies to develop frameworks, mapping, and assessment matrices, which   allow exemplifying aspects of the approach, methods, and tools to achieve more   open, green, and safe cities from a holistic and interdisciplinary perspective.

 Una città aperta dovrebbe rappresentare un luogo attivo e sicuro in diversi sensi, sia dal punto di vista della percezione dei suoi fruitori, oltre che della   configurazione ambientale e fisica degli spazi comuni urbani. Di fronte a questa   sfida, viene qui presentata una riflessione teorica e pratica, applicata allo studio   di 30 parchi e spazi pubblici nella città di Barcellona, che ha come obiettivo   principale ripensare e adattare gli spazi specifici studiati o proporre studi simili   su altri casi, al fine di promuovere spazi comuni più funzionali e integrati con   l’ambiente circostante, ovvero più aperti, accessibili, inclusivi, salutari e sicuri.   Il metodo utilizzato consiste in una prima fase di selezione di un campione   rappresentativo di casi di studio, nell’elaborazione posteriore di analisi a scala   di città e a scala urbana, basate su metodologie desktop e metodologie in situ   di ispezione visiva, per condurre infine un’analisi comparativa, qualitativa e   quantitativa dei risultati. Le riflessioni e le metodologie applicate usano   componenti innovative basate nell’uso di dati open access e nuove tecnologie   di analisi per elaborare quadri, cartografie e matrici di valutazione, che   permettono di esemplificare aspetti dell’approccio, dei metodi e degli strumenti   per realizzare città più aperte, verdi e sicure, da un punto di vista olistico e   interdisciplinare. 

Keywords:

Urban design, Public space, Prevention and Environmental Design, Citizen safety, Parks in Barcelona