Dipartimento di Scienze Politche Giuridiche e Internazionali – SPGI, Università degli Studi di Padova, Via del Santo, 28, 35123 Padova, Italia; elena.bonel@unipd.it
Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità – DiSSGeA, Università degli Studi di Padova, via del Vesco-vado, 30, 35141 Padova, Italia; Dipartimento di Studi Umanistici, Università Ca’ Foscari di Venezia, Dorsoduro, 3246, 30123 Venezia, Italia; federicalaura.manna@phd.unipd.it
Valori e Valutazioni 2026, 39, 137-156;
https://doi.org/10.48264/VVSIEV-20263908
Cultural vibrancy – i.e. the cultural liveliness of a city – is now recognised as a key factor in contemporary urban success, alongside innovation, education and infrastructure. This article examines the role of local cultural relations, particularly between associations and museums, in strengthening the cultural vibrancy of Padua. After reviewing the main theoretical references and international indicators on cultural vibrancy, the results of qualitative research conducted in Padua are presented. Through interviews with leaders of cultural associations active in the Arcella and Portello neighbourhoods and the analysis of collaborative initiatives between museums and the third sector, the potential and critical issues of interactions between institutional and grassroots cultural actors are highlighted. The results confirm that associations play a fundamental role in local animation and grassroots participation, while there are signs of openness on the part of museums towards co-design practices with the community. Collaborative governance approaches and proactive strategies to consolidate local cultural networks are discussed, with a view to creating a more inclusive, cohesive and sustainable, culturally vibrant city. The final discussion outlines operational recommendations for the Padua case, with possible ideas for generalisation to other medium-sized cities.
La cultural vibrancy – ovvero la vivacità culturale di una città – è ormai riconosciuta come un fattore chiave del successo urbano contemporaneo, accanto a innovazione, istruzione e infrastrutture. Questo articolo esamina il ruolo delle relazioni culturali locali, in particolare tra associazioni e musei, nel rafforzare la vibrancy culturale di Padova. Dopo una rassegna dei principali riferimenti teorici e indicatori internazionali sulla cultural vibrancy, si presentano i risultati di una ricerca qualitativa condotta nel contesto padovano. Attraverso interviste a responsabili di associazioni culturali attive nei quartieri Arcella e Portello e l’analisi di iniziative collaborative tra musei e Terzo Settore, si evidenziano potenzialità e criticità delle interazioni tra attori culturali istituzionali e grassroots. I risultati confermano che le associazioni svolgono un ruolo fondamentale nell’animazione territoriale e nella partecipazione dal basso, men-tre emergono segnali di apertura da parte dei musei verso pratiche di co-progettazione con la comunità. Vengono discussi approcci di governance collaborativa e strategie propositive per consolidare le reti culturali locali, nella prospettiva di una città culturalmente vibrante più inclusiva, coesa e sostenibile. La Discussione finale delinea raccomandazioni operative per il caso Padova, con possibili spunti di generalizzazione ad altre città di medie dimensioni.

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Cultural vibrancy; cultural associations; museums; territorial networks; urban development; cultural participation; collaborative governance

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